Il Caffe’
Fa bene o fa male?
Nelle credenze comuni il caffè viene percepito come un qualcosa da consumare con cautela per evitare presunti effetti avversi di varia natura, si passa in genere dal “non più di 2 caffè” a posizioni addirittura più estreme.
In realtà la situazione è ben diversa, infatti da recenti studi sembrerebbe possedere proprietà antitumorali rispetto a diversi tipi di cancro, effetti cardio-protettivi, e funzioni positive rispetto le funzioni cognitivi e la prevenzione di demenze o patologie legate al sistema nervoso.
È stato classificato inoltre come “la singola maggior fonte di antiossidanti” per la maggior parte delle persone.
A livello sportivo da sempre viene utilizzato come ergogenico, sono infatti ben note e documentate le sue caratteristiche come potenziatore di performance atletiche.
La chiave come sempre si trova nel dosaggio, per espletare le sue funzioni positive ed evitare di incorrere in spiacevoli eventi avversi sembrerebbero bastare dalle 2 alle 4 tazze di caffè espresso al giorno.
Chi deve evitare il caffè?
Chi soffre di ulcere, gastriti, problemi cardiaci, ipertensione, ipercolesterolemia, insonnia e depressione dovrebbe evitare o ridurne fortemente la sua assunzione.
Quali bevande contengono caffeina?
Chiaramente nel caffè, anche se i suoi dosaggi cambiano in base alla tipologia che scegliamo (espresso, americano, moka…) nella coca-cola, nel tè, dove varia in base al tempo di infusione, e negli energy drink attualmente molto in voga come redbull o monster.
