Il Latte
“L’uomo è l’unico animale che continua a bere il latte anche in età adulta”
Dietro questa frase sono nate le leggende più disparate sull’effetto che il latte può avere sulla nostra salute, da chi lo condanna a chi invece non può farne a meno. Come spesso accade la verità sta nel mezzo, vediamo ora quali sono le sue proprietà e chi dovrebbe evitarne il consumo.
Come avrete notato in commercio se ne trovano diverse tipi in particolare: intero è quello meno lavorato e che quindi mantiene più microelementi benefici per la nostra salute, parzialmente scremato ovvero separato dalla sua componente lipidica (grassa!), scremato, senza lattosio per chi ha deficit enzimatici e quindi problemi di digestione, Uht (a lunga conservazione).
Il latte parzialmente scremato apporta in media 46kcal per 100ml di cui 1,5gr di grassi, 4,8gr di carboidrati e 3,15gr di proteine.
I classici problemi legati alla digestione sono dovuti alla mancanza dell’enzima lattasi che scinde il lattosio, il suo zucchero principale, e questa carenza colpisce circa il 35% della popolazione mondiale. C’è da dire però che se da una parte la sua carenza può manifestarsi spontaneamente, dall’altra se per tanto tempo non consumiamo prodotti derivanti dal latte smettiamo di produrre questo enzima e quindi ci siamo creati da soli questa intolleranza. In tutti questi casi comunque il latte senza lattosio è un’ottima alternativa.
Sebbene sia ricco di Calcio, un minerale molto importante per la salute delle nostre ossa, contiene anche acidi organici e proteine che promuovono il turn-over del Calcio stesso; questo porta alla fine ad un bilancio neutro: in pratica la sua assunzione non riesce ad influenzare la calcificazione ossea né in positivo né in negativo. Se stiamo cercando alimenti che promuovano questo processo sarà meglio focalizzarsi su vegetali a foglia verde come broccoli, fagiolini, cavoli e cereali integrali uniti ad una buona dose di attività fisica contro resistenza.
Il latte è stato spesso accusato di avere proprietà cancerogene, in realtà un solo alimento non è in grado di modificare così profondamente la nostra salute ed è sempre una serie di fattori congiunti che ci portano allo sviluppo della patologia. Inoltre ulteriori studi hanno dimostrato i suoi effetti protettivi nei confronti del tumore al colon retto (la parte finale dell’intestino) e alla vescica.
Latte e sport: il latte è un ottimo alimento per gli sportivi, soprattutto nel post-allenamento, infatti è ricco di proteine dall’alto valore biologico e di zuccheri semplici, facilmente reperibile e a basso costo, un’ottima combinazione per recuperare a pieno al termine di una seduta intensa.
