La Cellulite

Cerchiamo innanzitutto di fare chiarezza su cosa sia, perché si forma e quali possano essere delle strategie valide al fine di limitarla.
La cellulite o PEFS (panniculopatia edemato fibro sclerotica) è semplicemente il sintomo visibile di una degenerazione a carico del pannicolo sottocutaneo adiposo, è un processo del tutto naturale dal momento che interessa dall’80 al 90% delle donne adulte, che può essere amplificato da patologie di varia entità come alterazioni metaboliche od ormonali.
Viene classificata in 4 stadi in base all’entità che vanno da 0, nessuna alterazione, a 3, con i classici inestetismi tipici come pelle a buccia d’arancia visibili sia da in piedi che da sdraiata.

Le cause sono multifattoriali, ovvero non c’è un solo motivo a cui possiamo addossare tutta la colpa, alcuni fattori poi non sono sotto il nostro controllo, come la genetica o il profilo ormonale, mentre altri sì, in particolar modo lo stile di vita, principalmente quindi la dieta e l’allenamento. Questo già ci dovrebbe far riflettere sul fatto che non sia possibile rimuoverla completamente ma sicuramente è possibile per tutti migliorare la propria condizione facendo attenzione a diversi particolari.
L’allenamento: è sicuramente fondamentale nella prevenzione e nel trattamento di questo stato, in particolare è consigliato l’allenamento con sovraccarichi volto all’ipertrofia, infatti la presenza di una buona massa muscolare richiama liquidi all’interno della cellula migliorando non poco lo stato di ritenzione idrica che accompagna questo inestetismo. L’allenamento aerobico (corsa, bicicletta, camminate…) poi non è sicuramente da disdegnare ma attenzione ad esagerare, poiché questo potrebbe portare a stati infiammatori localizzati ancora maggiori col rischio di fare più male che bene.
L’alimentazione: al momento non esiste nessuna dieta o cibo magico che ci permettono in automatico di migliorare direttamente questo stato. È importante però mantenere uno stato d’idratazione ottimale, che ricordo dipendere sia dal quantitativo di acqua che beviamo, sia di sale che introduciamo con l’alimentazione; quindi minimo 2L di acqua al giorno e sale tra i 3-5gr al giorno (NO A DIETE COMPLETAMENTE PRIVE DI SODIO!!). Molto importante è non eliminare completamente categorie di cibi a prescindere, principalmente carboidrati, prestare attenzione all’introito di vitamine e minerali, abbondare nel consumo di cibi ricchi di fibre come cereali integrali, verdura e frutta.
Piccola nota per quanto riguarda tutti i tipi di trattamenti drenanti, fisioterapici volti al ripristino della circolazione, l’utilizzo di creme, ecc. ecc.: il loro effetto è ahimè transitorio, ovvero migliorano lo stato solo per un periodo di tempo limitato e quindi vanno ripetuti di frequente affinché forniscano un effetto quanto meno visibile.
Conclusioni: come avrete notato, purtroppo, non esiste la pillola o l’alimento che magicamente facciano migliorare il vostro stato. Sappiamo però che i fattori più importanti da tenere in considerazione sono: seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, mantenersi magri e allenarsi!